Dove c'è musica di devozione, Dio è sempre a portata di mano con la sua presenza gentile (J. S. Bach)
1 8 4 5, l’ A n n o d e l l a F u g a :
l’ o p. 6 0 d i R o b e r t S c h u m a n n
Breve analisi tecnica dell'op. 60:
Fuga n. 3 in sol minore
Fuga reale a cinque voci
Rispecchia la forma ternaria tipica di un secondo movimento lento di sonata caratterizzato da: esposizione (limitata), parte centrale, ponte, ripresa e conclusione su pedale di tonica.
Schema esposizione "limitata" (battute 1- 12)
Tonalità: sol minore
legenda
SOGG.: = soggetto
RISP: = risposta
P.L.: = parte libera
Soggetto
Risposta
Battute
1 - 4 : Soggetto (voce di contralto), che appare in un’unica figura, al quale viene associata una parte libera,
non più presente durante lo svolgimento della fuga, con caratteristiche di controsoggetto, essendo in
contrappunto doppio all’ottava.
Segue esempio:
5 - 8 : Risposta (voce di soprano)
9 - 12 : Soggetto (voce di basso)
12 : Il concetto di esposizione si riscontra fino a questo punto corrispondente alla conclusione della
terza entrata (soggetto – risposta – soggetto).
13 - 18 : Divertimento basato sull’elemento ritmico
18 - 22 : Quarta entrata che consiste nella ripresa del soggetto in modo diverso ed incompleto.
22 - 25 : Il soggetto viene trasportato nella tonalità della sottodominante (voce di contralto)
26 - 29 : Il soggetto è ripreso dalla voce di tenore nella tonalità di impianto.
31 - 33 : La quinta voce non propone l’elemento tematico principale.
Da segnalare l’intervallo di tono anziché di semitono fra i primi due suoni del motto.
35 - 50 : Divertimento basato sul materiale della precedente quinta voce;
il riferimento al motto mantiene l’intervallo di tono sopra descritto.
Un collegamento armonico (batt. 47) conduce verso la ripresa del motto.
50 - 52 : La quinta voce (pedaliera), espone il motto B-A-C-H classico a valori di minime.
53 - 59 : La voce di contralto riprende il motto; alla battuta 54, sopra un pedale di tonica (pedaliera)
la voce di contralto completa il motto che viene ulteriormente ripreso, trasportato, dalle voci di
soprano e infine dalla voce di basso, quest’ultima citando solo i primi tre suoni.
Conclusione accordale (batt. 59) in sol maggiore.